Addio al linguaggio inclusivo. Negli uffici pubblici dell’Argentina e in ambito militare sarà proibito usare forme neutrali come la schwa o la x. Per il presindente Javier Milei sarebbero fonte di confusione e strumentalizzate politicamente…
@Oficina del Presidente de la República Argentina
Il presidente argentino Javier Milei, noto per le sue posizioni estremiste e il comizio a suon di motosega, torna a far parlare di sé. Questa volta il suo Governo si è scagliato apertamente contro il linguaggio inclusivo, vietandolo per legge in più ambiti. L’esecutivo ha annunciato, infatti, di essere intenzionato a proibirlo sia nelle forze armate sia nella pubblica amministrazione.
A comunicare la misura restrittiva il portavoce presidenziale Manuel Adorni, che ha chiarito: “Non sarà possibile utilizzare la lettera -e, la chiocciola, la -x ed eviteremo l’inclusione non necessaria del femminile in tutti i documenti. Le prospettive di genere sono state utilizzate anche come affare politico.”
La decisione appare in linea col rifiuto da parte del presidente di estrema destra e negaziosta dei cambiamenti climatici, che si è insediato lo scorso dicembre, nei confronti delle



