«Bastarda figlia di zo*cola», sono le prime parole di una lettera recapitata alla sindaca di Viterbo, Chiara Frontini. Che prosegue con ulteriori gentilezze dello stampo: «Morite (con gravi sofferenze), almeno avremo una sostanziale soddisfazione». La scelta di rendere noto il contenuto della missiva è stata proprio della prima cittadina, che ha pubblicato l’immagine sul suo profilo Instagram. Per denunciare, come racconta a Open, la «macchina del fango» che ritiene sia stata azionata ai suoi danni. A dimostrarlo, spiega, il fatto che l’episodio sia solo l’ultimo tassello di una serie di intimidazioni avvenute negli ultimi mesi. Iniziate con la diffusione di conversazioni riservate, registrate e diffuse «per screditare l’operato dell’amministrazione», e proseguite con la vandalizzazione della sua vettura. Ritrovata con tacchi
Viterbo, la lettera minatoria alla sindaca Frontini: «Ci attaccano perché stiamo lavorando nella legalità. Ma non abbiamo paura» – L’intervista
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