Pasquale Guadagno ha 27 anni e da 14 lotta, insieme a sua sorella Annamaria, 31enne, perché loro, orfani di femminicidio, abbiano i loro diritti. Vogliono che la memoria della loro madre, Carmela Cerillo uccisa nel 2010 dal marito Salvatore a Feletto Umberto (Udine), venga tutelata. Il padre dei due ragazzi, Salvatore Guadagno, è stato condannato, «con rito abbreviato e l’attenuante della gelosia», a 18 anni di carcere, poi diventati, per buona condotta, 13. Oggi, spiega il Corriere della Sera, uscirà dal carcere e potrà decidere del corpo della donna che ha ucciso.
«Vuole cremare nostra madre»
«Un anno e mezzo fa io e mia sorella abbiamo deciso di dare seguito alle volontà di nostra madre — racconta al quotidiano Pasquale


