“Il cambiamento climatico non esiste” continuano a sostenere in tanti, eppure i suoi effetti catastrofici sono già qui, come ci ricorda l’installazione provocatoria apparsa a Milano durante la Fashion Week
@Fondazione CEVSI
Un’auto con vetri rotti e visibilmente distrutta da chicchi di grandine enormi con la scritta sul cruscotto “Climate change doesn’t exist”. Sta destando curiosità e una certa preoccupazione la vettura apparsa ieri in via Paolo Sarpi a Milano. Come avrete intuito dalla frase, si tratta di un’installazione artistica provocatoria.
A realizzarla – in occasione della Milano Fashion Week – la Fondazione CESVI (che col supporto dell’Unione Europea ha avviato avviato progetto di assistenza umanitaria per le comunità vulnerabili colpite dalle alluvioni in Pakistan) insieme all’agenzia pubblicitaria Mirror e alla media company Factanza.
Ciò che mette in scena l’opera non è poi così lontano dalla realtà, anzi. È proprio ciò che sta accadendo ormai in ogni parte del mondo per via dei cambiamenti climatici che più di qualcuno continua ancora a negare.
Poco distante dall’installazione, che resterà a Milano fino al 25 febbraio, un


