Denuncia Red Bull per pubblicità ingannevole: “non mi ha messo le ali”

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Benjamin Careathers ha citato in causa Red Bull per la sua pubblicità in cui sosteneva che bere la bevanda energetica desse le ali: il marchio alla fine ha patteggiato

@Rubaitul Azad/Pexels

Benjamin Careathers, un uomo statunitense, ha intentato una causa contro la famosa azienda Red Bull per pubblicità ingannevole. Il motivo? Il marchio promuove nei suoi spot lo slogan Red Bull ti mette le ali, ma questo sarebbe completamente falso dato che l’uomo ha consumato il prodotto da anni e non ha mai sperimentato un aumento della sua energia.

Inoltre nella causa si sostiene che Red Bull utilizza ingredienti che non forniscono benefici energetici, come la taurina, che non ha dimostrato di migliorare le prestazioni fisiche. Ovviamente tutto ciò ha generato polemiche e ha portato a interrogarsi sui limiti della pubblicità ingannevole nel settore dei prodotti energetici.

E com’è finita? Il noto marchio di bevande energetiche ha accettato di versare 13 milioni di dollari in totale per risarcire i consumatori negli Stati Uniti a seguito di un’accusa di pubblicità ingannevole. Questo accordo ha evitato il rischio

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