La star di Killers of the Flower Moon ha accettato il premio parlando in lingua Blackfeet e ha fatto un potente discorso affrontando il tema della storica mancanza di rappresentanza indigena a Hollywood
@goldenglobes/X
Lily Gladstone, protagonista del film Killers of the Flower Moon, ha vinto il premio come miglior attrice ai Golden Globes, diventando la prima persona indigena nella storia a ricevere il premio. Proprio per onorare le sue origini, ha iniziato il suo discorso di ringraziamento parlando in lingua Blackfeet. Ha infatti affermato:
Salve a tutti i miei parenti. Il mio nome è Donna Aquila. Sono Blackfeet. Vi amo.
Poi il resto del discorso è stato pronunciato in inglese, ma anche in questo caso non ha dimenticato di rivendicare con orgoglio il suo essere Blackfeet.
Sono qui con mia madre, che, anche se non è Blackfeet, ha lavorato instancabilmente per far entrare la nostra lingua nelle nostre classi, in modo che io avessi un’insegnante di lingua Blackfeet quando sono cresciuta.
Gladstone, che ha origini Blackfeet e Nez Perce, ha trascorso i suoi primi anni


