“Egregio Signor Sindaco,
la sua ordinanza con cui vietava l’uso dei botti di Capodanno ci aveva piacevolmente sorpreso dato che da innumerevoli anni costituisce una nostra richiesta, mai esaudita da nessuna amministrazione.
Duole tuttavia prendere atto che non solo la sua ordinanza non ha sortito alcun effetto, ma che forse mai come quest’anno i botti sono stati così tanti e prolungati molto oltre la mezzanotte e che forse per la prima volta hanno interessato anche i parchi urbani (cosa vietatissima della legge, come lei sa). Per chi in quelle ore poteva osservare la città dalle colline antistanti, Civitavecchia sembrava prendere fuoco.
Ora, è evidente che tanta inciviltà è segno del malessere di una città senza futuro e dunque simbolicamente, ma inconsapevolmente, parecchi suoi abitanti è come se la


