Nausea, stanchezza, sete, mal di testa, vi è mai capitato di soffrirne dopo aver alzato un po’ troppo il gomito? Sono alcuni dei sintomi più frequenti associati al consumo di alcolici. Dal vin brulè al prosecco, dallo spritz al negroni, nessuno escluso! Frequenti sì, ma diversi per ogni drink.
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Secondo gli esperti infatti i sintomi del giorno dopo differiscono a seconda delle intrinseche caratteristiche di ciascuna bevanda. Conoscerli può essere molto utile, soprattutto ora che le festività si avvicinano, per evitare brutte sorprese.
Vin brulè
Amatissimo durante le festività invernali, il vin brulè buono lo è senz’altro, ma non privo di rischi per il giorno dopo. Difatti pur avendo un contenuto alcolico inferiore rispetto ad altri drink, fa aumentare rapidamente i livelli di zucchero nel sangue, causando affaticamento e mal di testa. Ma anche possibili vertigini e tremori dovuti all’iperglicemia.
Prosecco e Spumante
Il prosecco è fondamentalmente un vino bianco, mentre lo spumante è una tipologia di prosecco. Entrambi possono quindi provocare i tipici sintomi associati al consumo di vino bianco, vale a


