“Le Iene” indagano sul regista Michele Guardì per insulti omofobi e sessisti
Il regista Michele Guardì è finito nel mirino del programma televisivo “Le Iene” a causa di alcuni vecchi fuorionda in cui si è lasciato andare a urla, parolacce e insulti omofobi e sessisti sul posto di lavoro. Le sue vittime sono colleghi, collaboratori e figuranti. Dopo la messa in onda del servizio, la Rai ha avviato un’indagine interna per fare luce sulla questione. Filippo Roma, inviato del programma di Italia 1, ha intervistato i conduttori che negli ultimi anni hanno lavorato con il regista, che è considerato una figura di spicco nella storia della radiotelevisione italiana.
Le reazioni dei conduttori: Magalli, Timperi, Falchi, Canto, Fox e Sottile
Giancarlo Magalli, uno dei


