Gli scienziati si chiedono se qualcosa di simile potrebbe accadere anche sulla Terra.
Immagina un pianeta caldo e amichevole con un’atmosfera ricca di ossigeno, cieli blu, acqua abbondante e probabilmente sconvolto da un’improvvisa attività vulcanica. Migliaia di vulcani iniziano a vomitare magma incessantemente sulla superficie senza fermarsi per centinaia di migliaia di anni. Il risultato è un mondo infuocato, quasi completamente ricoperto di lava, con una temperatura superficiale di oltre 460 gradi. Un pianeta con un’atmosfera velenosa dominata da acido solforico e anidride carbonica e la cui superficie è schiacciata da una pressione 90 volte più elevata rispetto a quella terrestre. Questo sfortunato mondo non è lontano molti anni luce, ma letteralmente proprio qui. Stiamo parlando di Venere, il nostro pianeta vicino. Quanto detto sopra non è fantascienza, ma l’incredibile e preoccupante scenario disegnato da un team di scienziati della Nasa guidati da Michael J. Way, del Goddard Institute for Space Studies. Il lavoro è stato appena pubblicato su “The Planetary Science Journal“, e la domanda è scoprire se qualcosa di simile potrebbe accadere qui sulla Terra. La preoccupazione è


