“Caro Sindaco Grando, nonostante le critiche, le lamentele e le brutte parole dedicate ai ladispolani, vogliamo essere ancora una volta propositivi, come buon auspicio per il nuovo anno, con la speranza che Lei ed il resto della maggioranza, ogni tanto, ci dimostriate anche di saper ascoltare.
Il capodanno è una bellissima festa per i giovani, poi si cresce e si invecchia, e ogni anno che passa diventa una tacca alla prossima campagna elettorale.
Ma pensiamo a tutti quei cittadini, che hanno altri pensieri per la testa: arrivare a metà mese, saldare le bollette, pagare il mutuo e mettere un piatto a tavola almeno una volta al giorno.
Pensiamo a coloro che anche a capodanno saranno soli, senza nessuno vicino.
Pensiamo a tutti quei senzatetto, buttati dentro una vecchia scuola


