L’intervento del consigliere delegato alle Politiche Giovanili di palazzo Falcone
“Sottovalutare le capacità intellettive e di comprensione del testo della nuova generazione credo che sia il modo peggiore per combattere la violenza di genere.
Contrariamente, anzi, perpetua ulteriori ostilità senza andare alla risoluzione di un problema.
Il genere rap, così come la trap, nasce da contesti sociali molto delicati. Si manifesta come un grido, una denuncia a delle realtà che non tutti (fortunatamente) conoscono.
E come spesso accade in questi casi per denunciare un contesto si utilizza l’ostentazione, niente altro che uno scudo alle proprie debolezze. Ma questo non significa che chi ascolta una tipologia di strofe ne venga soggiogato al punto da mettere in pratica atti molesti.
Affermare questo significa mancare di rispetto anche al


