Vera Pekhteleva: un femminicidio brutale e una condanna controversa
Un tragico evento ha scosso la città di Kemerovo, in Siberia, quando Vladislav Kanyus ha torturato e ucciso la sua ex fidanzata, Vera Pekhteleva, con ben 111 coltellate. Dopo la loro separazione nel 2020, la giovane è tornata nella casa che avevano condiviso per raccogliere i suoi effetti personali, ma il confronto con Kanyus ha portato a una violenta lite. Nonostante le numerose chiamate ai vicini e alla polizia, nessuno è intervenuto. Solo grazie all’intervento del fratello di Vera, che ha sfondato la porta, è stato possibile scoprire l’orrore: la giovane giaceva a terra in una pozza di sangue, mentre l’aguzzino si trovava nel bagno a bere vodka. Il corpo di Vera


