L’industria automobilistica europea è al centro di un cambiamento epocale verso la mobilità sostenibile, connessa e a emissioni zero. Molte Case costruttrici (vedi l’esempio di Volvo Cars, tra i tanti) hanno spostato o aperto nuove sedi direzionali, stabilimenti produttivi o centri tecnologici in Polonia, tra i Paesi con una crescita economica esponenziale in pochi anni. In che modo questa trasformazione riguarda le aziende automotive polacche? Quanto sarà in grado la Polonia di competere a livello europeo e mondiale?
Lo abbiamo chiesto a Jakub Faryś, Presidente della PZPM (Polski Związek Przemysłu Motoryzacyjnego, membro di ACEA, così come la nostra ANFIA), che in un’intervista esclusiva ha condiviso con SicurAUTO.it le prospettive sulle sfide e le opportunità che l’industria sta affrontando. Parlando di transizione ecologica, produzione di auto elettriche, condivisione dati e di posizione della Polonia in questo panorama in evoluzione, Faryś fornisce un’interessante panoramica sul futuro dell’industria automobilistica in Polonia e in Europa.
L’industria automotive europea e mondiale è al centro di un cambiamento epocale che sta spingendo verso forme di mobilità meno inquinanti. Qual è la vostra posizione a riguardo?
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