Fonte: X/@MarGomezH
Lungo le coste ghiacciate dell’Antartide, gli scienziati hanno scoperto antichi resti di pinguini mummificati che sono rimasti straordinariamente conservati grazie alle condizioni fredde. Alcune di questi pinguini risalgono a 5.000 anni fa, secoli prima che gli antichi egizi iniziassero a eseguire la mummificazione usando l’imbalsamazione.
Vari antichi cimiteri di pinguini sono stati scoperti nel 2016 intorno a Capo Irizar, un promontorio roccioso lungo il Mare di Ross nell’Antartide orientale. Insieme alle ossa e alle piume dei pinguini di Adelia, i ricercatori hanno trovato diverse carcasse che spuntavano dalla neve che si scioglieva.
Una volta disciolta la neve, ciò che è emerso è stato piuttosto sorprendente dato che non ci sono state registrazioni di una colonia di pinguini attiva in questa regione da quando è stata vista per la prima volta da Robert Falcon Scott e dal suo team di esploratori all’inizio del 20° secolo.
Il radiocarbonio dei resti ha poi rivelato che tali carcasse di pinguini erano estremamente antiche, malgrado il loro aspetto giovanile, e risalenti a tre periodi che iniziano 5.000 anni fa fino al più


