Da un lato continuano gli scambi di artiglieria tra Israele, Palestina e Libano, che sembrano prefigurare un possibile allargamento del conflitto, dall’altro la diplomazia che arranca e le piazze di mezzo mondo che si infuocano. Sono ore di apprensione in Medio Oriente dove la situazione sta precipitando tra l’esercito israeliano che ieri sera ha fatto sapere che “a breve la guerra si sposterà dentro Gaza e sarà lunga e dolorsa”, e tra i continui lanci di razzi da parte di Hamas e di Hezbollah e le tensioni che si stanno espandendo a macchia d’olio soprattutto in Siria, dove ieri l’esercito israeliano ha bombardato una postazione dell’esercito regolare, e in Iraq dove sono state attaccate due basi americane provocando diversi feriti lievi.
L’esercito israeliano ieri sera ha fatto sapere che a breve la guerra si sposterà dentro Gaza e sarà “lunga e dolorosa”
Secondo l’Associated Press, due droni sono stati abbattuti in prossimità della struttura militare degli Usa di al Asad senza causare danni mentre un terzo drone è stato danneggiato dagli apparati di sicurezza ma è riuscito comunque a schiantarsi


