Messina Denaro, la morte dell’ultimo stragista di Cosa nostra

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Era il 16 gennaio 2023, quando il boss Matteo Messina Denaro veniva arrestato, dopo 30 anni di latitanza, dai Carabinieri del Ros presso la clinica Maddalena di Palermo. Dopo l’arresto, l’attenzione degli inquirenti si concentrano sul primo covo del boss – in vicolo San Vito, ex via CB31- nel cuore di Campobello di Mazara, nel Trapanese. Lì gli uomini de reparto del Ros hanno rinvenuto profumi costosi, scarpe di marca, vestiti di lusso, un frigo pieno di vivande e tante ricevute e scontrini ma anche una biografia di Putin e biglietti aerei intestati ad Andrea Bonafede.

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Insieme ai diversi oggetti, c’erano anche cartelle cliniche, referti medici e un’agenda in cui appuntava date, pensieri e riflessioni indirizzate alla figlia Lorenza. Tra gli oggetti ritrovati anche un libro mastro contenente numeri con entrate e uscite, ma anche con sigle. Il covo era circondato da tante abitazioni, palazzi, negozi, un rivenditore di automobili, bar e benzinai.

In fondo alla stessa via di accesso, una palestra.

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