In un condominio italiano è comparso un cartello davvero assurdo che vieta ai residenti di fare qualcosa che ha davvero dell’incredibile.
Vivere in condominio, a volte, può essere complicato. Infatti, ciò significa condividere spazi, ma anche responsabilità. Da un punto di vista giuridico, il condominio sorge in tutti i casi in cui più unità immobiliare hanno parti comuni: muri portanti, scale, tetti, cortili, parcheggi, ascensori e altro.
Se ci sono più di 8 condomini, sorge l’obbligo di nominare un amministratore di condominio. Per diventare tale, una persona deve rispondere a dei requisiti di legge tra cui figurano il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado e la frequentazione di un corso di formazione. L’amministratore di condominio svolge il suo incarico per un anno e poi può essere rinnovato per altri 12 mesi o sostituito.
Se ci sono dei problemi tra i condomini, essi possono essere risolti durante l’assemblea condominiale, che può essere ordinaria o straordinaria. I litigi più comuni tra i condomini sorgono per il ritardo nei pagamenti delle rate condominiali, a causa di schiamazzi o rumori notturni o per la


