Le associazioni ambientaliste hanno inviato un esposto alla Procura della Repubblica e le proprie osservazioni al Comune di Rocca di Mezzo (L’Aquila) contro lo studio relativo al progetto di realizzazione dello Stadio del fondo a Piani di Pezza
Uno studio ritenuto frutto di un lavoro copia e incolla, quindi non plasmato sul territorio e un progetto definiti inutile, impattante, fonte di sprechi e alieni dal rispetto delle procedure: questi i passaggi salienti delle contestazioni mosse dalle associazioni ambientaliste firmatarie dell’esposto:
“A partire dal fatto che i lavori sono iniziati prima ancora della pubblicazione della VIncA, motivo per il quale sono stati sospesi in data 26 luglio, dopo una nostra richiesta di intervento in autotutela. Ma, a nostro motivato avviso, la Valutazione di Incidenza è un atto preventivo e non può, quindi, essere pubblicata a lavori iniziati e ad ambiente protetto già alterato, come è stato fatto. Ci sono poi anche altre zone d’ombra a caratterizzare l’iter procedurale del progetto, come la variante al programma di Fabbricazione e la relativa VAS chieste dalla Provincia in sede di Conferenza dei Servizi e


