Incontro lunedì mattina a Roma tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e l’amministratore delegato di Stellantis, Carlos Tavares, gruppo di cui fa parte la ex Sevel di Atessa
In attesa dell’incontro romano tra il ministro delle Imprese Adolfo Urso e l’amministratore delegato di Stellantis, Carlo Traves, i sindacati – che alle 14 riceveranno dal responsabile delle Risorse Umane Italia, Giuseppe Manca, un’informativa sui contenuti del colloquio – si aspettano dall’azienda chiarezza sui futuri modelli da assegnare alle fabbriche italiane e sui tempi.
Alla base del confronto tra Urso e Tavares – secondo quanto si apprende da fonti del ministero – c’è il documento di indirizzo sull’Automotive elaborato con i presidenti delle sette Regioni in cui ci sono stabilimenti del gruppo, i sindacati metalmeccanici, l’Anfia e le altre associazioni dell’indotto. Il ministro ha più volte detto che vorrebbe raggiungere con Stellantis un accordo che impegni azienda e governo in una politica comune di sostegno all’industria automotive italiana.
Urso – secondo quanto trapela dal ministero – ha condiviso il richiamo del ministro francese dell’Economia, Bruno Le


