Parlamento e Consiglio UE raggiungono l’accordo politico sul Data Act, ma CLEPA chiede una norma settoriale urgente. Ecco cosa succederà ora
30 Giugno 2023 – 12:02
Il Parlamento europeo e il Consiglio dell’UE hanno raggiunto un accordo ieri sera riguardo alla proposta di Data Act, che disciplinerà l’accesso e la condivisione dei dati generati da dispositivi connessi. Tuttavia, come vi abbiamo già anticipato, CLEPA – l’Associazione europea dei fornitori automotive – ha sottolineato e chiesto un intervento normativo settoriale e specifico per i veicoli connessi. E’ sicuramente un passaggio chiave per il mercato generalista, visto che ormai è possibile controllare a distanza qualsiasi dispositivo o elettrodomestico connesso. Il Data Act risulta adeguato secondo le Case automobilistiche, ma la norma così com’è, mette sullo stesso piano un frigorifero e un veicolo connesso, con prevedibili ripercussioni per il settore dell’Independent Aftermarket Automotive.
DATA ACT: UN FRIGORIFERO SMART NON E’ UN VEICOLO CONNESSO
Attualmente, i fornitori del settore automobilistico e altri fornitori di servizi di terze parti dipendono da un gruppo limitato di operatori di mercato per accedere


