L’aroma più usato in pasticceria è sicuramente la vaniglia. Il suo sapore delicato e avvolgente, rende golosa ogni preparazione nella quale viene impiegata. Ma da dove viene ricavata la vaniglia? Scopriamolo insieme.
La vaniglia e le sue origini
Vi sorprenderà sapere che la vaniglia è il frutto di un’orchidea. L’orchidea nello specifico è la Vanilla planifolia, ed è l’unica qualità di orchidea in grado di produrre frutti commestibili. Il frutto prodotto dalla Vanilla planifolia è un baccello stretto e lungo che può raggiungere anche i 15 centimetri di lunghezza. Il baccello è in origine inodore, ma grazie al processo di essiccazione, alla quale viene sottoposto, sprigiona il fantastico aroma che ben conosciamo.
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Questa pianta così particolare, venne coltivata per la prima volta più o meno 900 anni fa, dal popolo dei Totonachi in Mesoamerica. L’impollinazione di questo fiore è possibile grazie alla presenza di un’ape che vive solo in zone calde e umide come il Messico. La cosa particolare è che il fiore rimane aperto un solo giorno, durante il quale se non riceve l’impollinazione, muore. Questo è il motivo per il quale


