Nessuna autopsia verrà eseguita sui corpi dei quattro 007 morti nel naufragio che si è consumato sul Lago Maggiore. Per le salme delle vittime, sono state avviate le procedure di rimpatrio.
Naufragio nel Lago Maggiore, i corpi dei quattro 007 annegati non verranno sottoposti ad autopsia
I resti delle quattro vittime del naufragio della barca guidata da Claudio Carminati nel Lago Maggiore non saranno sottoposti ad autopsia. Secondo quanto appreso dall’AGI, nella giornata di mercoledì 31 maggio, i corpi di Anya Bozhkova, Tiziana Barnobi, Claudio Alonzi e dell’israeliano Erez Shimoni sono stati inviati presso i luoghi indicati dai familiari dopo aver avviato le procedure di rimpatrio.
In merito all’accaduto, è stato riferito che il medico legale ha confermato che le vittime sono morte per annegamento e che le salme non presentassero segni di lesioni. Per questo motivo, la Procura ha deciso di non effettuare ulteriori accertamenti post mortem.
I testimoni ascoltati e l’accusa di omicidio e naufragio colposi
Nelle ore che hanno seguito il naufragio, i carabinieri hanno sentito come testimoni i 19 agenti dell’Aise e quelli del Mossad che


