La crisi di maggioranza, la prima dell’amministrazione Frontini, passa in Consiglio comunale. Domani mattina, a Palazzo dei Priori, la spaccatura nata dopo lo scoppio del “caso Poggi” ed il conseguente ritiro della delega all’accessibilità del patrimonio culturale al capogruppo di Rinascimento, dovrà essere formalizzata. Probabilmente, la crisi domattina sarà anche risolta, forse con delle dichiarazioni dello stesso Poggi, il quale dovrebbe – stando a quanto da lui dichiarato nei giorni scorsi – fare ammenda e rinnovare la propria fiducia nei confronti del sindaco Chiara Frontini e della sua giunta. Ciononostante le parole durissime pronunciate nei confronti di alcuni assessori, da lui accusati di aver fatto delle scelte sbagliate in questi mesi.
Tutto è nato a seguito di alcune dichiarazioni rilasciate da Poggi alla stampa in merito alla ruota panoramica, da lui definita “fallimentare”. In un primo momento, il consigliere – unico uomo politico di Vittorio Sgarbi in Comune, escludendo i collaboratori – ha smentito il contenuto dell’intervista, poi pubblicata integralmente. Dalla registrazione audio è emerso che Poggi non solo ha criticato la ruota e gli assessori, ma pure il resto della


