Una storia brutta, dal finale tragico. La trama è più o meno questa: una madre viene costretta dagli assistenti sociali a rivelare al figlio di 7 anni che l’uomo che da sempre crede essere suo padre non lo è. Una psicologa fa sì che quello stesso bambino creda di essere stato vittima di abusi sessuali (inesistenti), si traveste da lupo cattivo e induce il bimbo ad associare il patrigno a quel personaggio negativo. Il piccolo viene affidato a un’altra coppia e nella nuova famiglia viene abusato. Per davvero.
Tutto è iniziato da una segnalazione delle maestre
Figlio di un padre che se n’è andato prima della sua nascita, per sette anni Matteo ha vissuto insieme alla madre e al suo compagno Luca, che si è preso cura di lui come un vero papà. Fino al 2016, quando tutto cambia. Le maestre di scuola inviano una segnalazione ai servizi sociali di Bibbiano riguardo qualche disagio riscontrato in Matteo e, nel giro di poco, la segnalazione si estende al Tribunale dei minori di Bologna. Ma per sospetto di abusi sessuali in famiglia.


