Numeri, idee, progetti. La giunta civica di Chiara Frontini ha inaugurato oggi la prima sessione di bilancio della consiliatura, dalla quale uscirà quello che dovrebbe essere l’indirizzo politico del Comune di Viterbo nei prossimi cinque anni. Questa mattina, in II Commissione sono partiti i lavori l’approvazione. Un iter lungo che, dalla commissione, si sposterà poi in Consiglio comunale, vero e proprio terreno di scontro tra maggioranza e minoranza.
Numeri, come detto, ma anche idee. Oggi hanno sfilato in commissione quattro degli assessori di maggior peso, ossia Elena Angiani (Economia), Silvio Franco (Turismo e Sviluppo economico), Alfonso Antoniozzi (Cultura) e Stefano Floris (Lavori pubblici). La prima è chiamata in causa direttamente, in quanto dovrà redigere il bilancio, mentre tutti gli altri hanno esposto i loro programmi. Quanti soldi saranno destinati agli assessorati e, soprattutto, come saranno spesi.
Il primo è stato Franco: “40mila andranno a coprire le spese per il monitoraggio della qualità della vita (come anticipato da ViterboToday, a breve partiranno una serie di sondaggi tra i cittadini per comprendere la percezione della città), poi il bilancio carbonico del Comune


