A Bologna si grida alla disumanità: la protagonista di questa vicenda si chiama Nina Rosa Sorrentino ed è una studentessa del liceo Sabin di Bologna. La 19enne avrebbe dovuto sostenere a giugno l’esame di Maturità, al pari dei suoi coetanei e compagni di classe. Il fatto che Nina soffra della sindrome di Down ha portato la scuola a ritenere la prova “troppo stressante per lei, quindi meglio non farla”.
La sola opzione della ragazza è stata decidere di ritirarsi dalla scuola, di cui aveva scelto l’indirizzo Scienze Umane (ironia della sorte?) a meno di tre mesi dalla fine del proprio percorso liceale. “E’ stata l’unica soluzione tosta e dolorosa – hanno dichiarato i genitori di Nina al Corriere di Bologna – per non farle perdere la possibilità di riprovarci l’anno prossimo“.
Il percorso scolastico di Nina, affetta da sindrome di Down, ed il divieto del liceo
Nina ha frequentato con zelo e perseveranza i cinque anni della scuola superiore Sabin di Bologna, ottenendo negli anni ottimi risultati. Dopo i primi due anni di Ginnasio, la famiglia della ragazza aveva chiesto alla


