La consulenza finanziaria, come l’abbiamo conosciuta sinora, non cambierà natura. O almeno, non nel breve periodo. Da Bruxelles è arrivata una brusca frenata sul provvedimento per lo stop alle retrocessioni (Retail Investment Strategy), secondo le indiscrezioni divulgate al riguardo dal “Sole 24 Ore”. Vediamo cosa è successo più nel dettaglio.
La frenata europea sulle retrocessioni
In particolare la Commissione europea sperava in uno spiraglio in favore dell’abolizione delle retrocessioni o inducement (le commissioni pagate da banche e reti di consulenza ai consulenti finanziari che vendono i loro prodotti) dalla riunione di giovedì la presso la Fisma (direzione generale della stabilità finanziaria e dei servizi finanziari della Commissione europea). Ma da quanto è emerso questa apertura non c’è stata, anzi data la barriera alzata dalla gran parte degli Stati rispetto a questa soluzione, la riunione si è conclusa con un certo anticipo e neanche tutte le questioni poste alla platea (erano coinvolti: gli Stati, l’industria, i consumatori) sono state trattate.
Cos’è il Retail Investment Strategy?
Ma qual è il motivo della contesa?


