L’Inno Svelato: chiacchierata assai briosa sul Canto degli Italiani

Date:

Share:

“Italiani, siamo tutti fratelli. La nostra nazione si è svegliata e si è messa sul capo l’elmo di Scipione l’Africano, il condottiero romano che sconfisse Cartagine.

È destinata a vincere perché erede di Roma antica che è sempre stata vittoriosa (nell’antichità la vittoria è rappresentata da una dea alata con lunghi capelli). Perciò uniamoci come un esercito in battaglia, disposti anche a morire per l’Italia”. Questa è la semplice spiegazione dei primi versi dell’Inno Nazionale della Repubblica Italiana.

Versi immediati per una melodia impetuosa e decisa, coinvolgente e accogliente.

Un inno da cantare con la mano sul cuore, perché simbolo della nostra nazione

Il Canto degli Italiani, conosciuto anche come Fratelli d’Italia, Inno di Mameli, Canto nazionale o Inno d’Italia, è un canto risorgimentale scritto da Goffredo Mameli e musicato da Michele Novaro nel 1847.

Estremamente coinvolgente e riconoscibile, è la carta d’identità sonora della nostra nazione.

schermata 2019 05 09 alle 17.15.17.scale to max width.856x

Il testo è formato da sei strofe e un ritornello che si alterna alle stesse. ed è musicato in tempo di 4/4 nella tonalità di si bemolle maggiore. La sesta strofa riprende con poche variazioni il testo della prima.

Il canto fu molto popolare durante il Risorgimento e nei decenni successivi.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale l’Italia diventò una Repubblica e il Canto degli Italiani fu scelto, il 12 ottobre 1946, come inno nazionale provvisorio, ruolo che ha conservato anche in seguito. Nei decenni si sono susseguite varie iniziative parlamentari per renderlo inno nazionale ufficiale, fino a giungere alla legge nº 181 del 4 dicembre 2017, che ha dato al Canto degli Italiani ufficialmente lo status di inno nazionale de iure.

Scritto nell’autunno del 1847 dall’allora ventenne studente e patriota genovese Goffredo Mameli, musicato poco dopo a Torino da un altro genovese, Michele Novaro, il Canto degli Italiani risentì del clima di fervore patriottico che già preludeva alla guerra contro l’Austria.

Giuseppe Verdi, nel suo Inno delle Nazioni del 1862, affidò proprio al Canto degli Italiani – e non alla Marcia Reale – il compito di simboleggiare la nostra Patria.

Fu quasi naturale, dunque, che il 12 ottobre 1946 l’Inno di Mameli divenisse l’inno nazionale della Repubblica Italiana.

Per conoscere meglio la storia e il cammino del Canto degli Italiani, il presidente del Rotary Club Roma Aniene Sara Iannone ha organizzato, per il giorno 14 gennaio, alle ore 19,30, un incontro sulla piattaforma Zoom del suddetto club, dal titolo: “L’Inno svelato- Chiacchierata assai briosa su “Il Canto degli Italiani “., un’originale incursione nella storia d’Italia con il prof. Michele D’Andrea, storico risorgimentale. Si potrà partecipare gratuitamente. È prevista la prenotazione fino a 48 ore prima, la segreteria fornirà i codici per l’accesso. L’evento avrà la durata di 90 minuti (accesso alle 19,15, inizio alle 19,30).

IMG 20210112 WA0000

━ more like this

With hair in the wind di Anna Dari, un brano che dà voce alla libertà negata

È un colpo allo stomaco avvolto nella seta, il suono lieve di un velo che cade e diventa vento. Disponibile sugli store digitali, “With...

Il Guatemala dice stop al petrolio per salvare la foresta Maya: chiusi i pozzi nel cuore della riserva dei giaguari

Il Guatemala ha deciso di non rinnovare il contratto di estrazione petrolifera su un’area di circa 30 chilometri quadrati all’interno della Laguna del Tigre, una delle aree più delicate della Riserva della Biosfera Maya. La sua è una scelta netta: rinunciare al petrolio per rafforzare la tutela di uno dei più importanti ecosistemi dell’America Centrale,...

Monovolume 2026: guida all’acquisto con prezzi fino a 40.000 €

Scopri le nuove monovolume 2026 e il loro ritorno come veicoli spaziosi e tecnologici per il comfort di tutta la famiglia

La sostenibilità scende in campo: nella finale di Coppa Italia femminile di volley distribuite maglie in PET riciclato

La finale di Coppa Italia femminile, andata in scena all’Inalpi Arena di Torino, non è stata soltanto una grande festa di sport. Accanto allo spettacolo offerto in campo da Conegliano e Scandicci, con la vittoria finale della formazione veneta, si è affermato anche un messaggio chiaro e concreto legato alla sostenibilità ambientale. Protagonista di questa...

Mattoni con casette per uccelli obbligatori per legge nei nuovi edifici: così la Scozia protegge i rondoni

La Scozia ha deciso di compiere un passo concreto a favore della biodiversità urbana. Il Parlamento di Edimburgo ha approvato una legge che renderà obbligatoria l’installazione dei cosiddetti Swift bricks in tutti i nuovi edifici residenziali, laddove tecnicamente possibile. Si tratta di blocchi murari cavi, integrati direttamente nelle pareti, progettati per offrire spazi sicuri di...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.