L’ultima conferma è arrivata poche ore prima di questa intervista. Il segretario della Difesa americano, il generale Lloyd Austin, nel corso di un colloquio telefonico con Palazzo Baracchini (sede del ministero della Difesa italiano) ha lodato l’impegno italiano a favore dell’Ucraina. Parole e riconoscimenti che Guido Crosetto ha raccolto dai numerosi interlocutori internazionali che in pochi mesi di governo ha già incontrato. Il perché si spiega con le considerazioni che il ministro della Difesa ha espresso in questa intervista esclusiva. Non si tratta infatti solo del pieno sostegno all’Ucraina. C’è un’azione strutturata che vede il Paese e il suo governo protagonisti sul piano globale. Dal Giappone ai Balcani passando per Israele e Iraq.
Ministro, il prossimo 24 febbraio sarà un anno esatto da quando la Russia ha invaso l’Ucraina, scardinando le certezze dell’Europa e creando terribili sofferenze nel popolo ucraino. L’Italia è stata, insieme con gli Usa e con gli alleati, tra i Paesi più vicini a Kiev e alla difesa della sua democrazia. Lo ha fatto anche con l’invio di aiuti militari. Proprio la questione del sostegno


