Ancora prima di consolidare la leadership nel mercato europeo la Merloni Termosanitari si era avventurata nell’esplorazione delle opportunità di sviluppo offerte dal mondo asiatico. È una delle prime aziende italiane a farlo e in questo orientamento pesa in qualche misura l’attenzione culturale ed economica per quei paesi di Francesco Merloni, che lo porterà più tardi a costituire l’“Osservatorio Asia” dell’Arel.
Nel 1967 cinque paesi del Sud-Est asiatico, Indonesia, Thailandia, Malesia, Singapore e Filippine, avevano creato l’Asean (Associazione delle nazioni del Sud Est Asiatico) come organismo intergovernativo rivolto a promuovere gli scambi, la crescita economica e la collaborazione reciproca nella fase geopolitica più difficile per quella regione, coinvolta dal 1970 da numerose crisi. La difesa dal pericolo comunista era certamente uno dei collanti che portarono, nel 1992, dopo la stabilizzazione, a creare un’area di libero scambio e all’ampliamento del network a dieci paesi (con l’aggiunta, cioè, di Myanmar, Cambogia, Laos, Vietnam, Brunei).
Il modello che l’Asean voleva imitare era la Comunità Economica Europea e Merloni, da sempre europeista e sostenitore del libero scambio, seguì l’evoluzione del progetto con


