Non c’è pace per le donne afghane. Loro, che avevano respirato un anelito di libertà, con il ritorno dei talebani sono sprofondate nuovamente nel buio
©Amber Clay/Pixabay
La beffa è che entrerà in vigore immediatamente, la vetusta misura per cui alle donne dell’Afghanistan sarà vietato frequentare l’Università.
Poco ci credevamo, insomma, quando l’anno scorso i talebani ripresero il potere e promisero un governo più moderato, capace finanche di garantire i diritti delle donne e delle minoranze. Nulla di tutto ciò, pare ovvio.
La dura interpretazione della legge islamica, la sharia, prende il sopravvento. E non c’è salvezza. Dopo la reintroduzione dell’obbligo di indossare il burqua e dopo quasi 17 mesi dalla chiusura delle scuole per le ragazze adolescenti, i talebani decidono di cacciarle anche dalle Università.
Lo fa sapere ministro dell’Istruzione superiore, Neda Mohammad Nadeem, in un’ordinanza inviata a tutte le università governative e private del Paese:
Si consiglia a tutti voi di attuare il citato ordine di sospendere l’istruzione femminile fino a nuovo avviso, si legge nel testo.
Dalla ripresa del potere avvenuta nell’agosto 2021,


