Caroline Polachek era a una festa in casa, a Roma, quando le è capitato d’ascoltare in cucina una canzone che l’ha colpita profondamente. Era Ti sento, il singolo del 1985 dei Matia Bazar, uno dei punti più alti dell’Europop kitsch anni ’80: synth-pop e una voce potente e operistica.
Polachek adora le dive (le piace tantissimo Céline Dion «perché vive da icona ed è una cosa pura, confortante e rassicurante») e la performance di Antonella Ruggiero è diventata per lei un punto di riferimento. «Dà tutto e intanto il brano sale sempre più di tonalità», spiega Polachek. «Cominci a pensare che gli occhi le stiano per schizzare fuori dalle orbite: è una performance incredibilmente intensa. È come prendere la scossa. Quella canzone è diventata una specie di faro che mi indicava dove andare e cosa provare a fare».
Polachek spera di vivere il proprio momento da diva, diciamo così, grazie all’album Desire, I Want to Turn into You che uscirà il 14 febbraio 2023. Ha cercato di creare musica fisica, pezzi da sentire con il corpo che facciano sperimentare quel che ha


