Il 2022 è stato un annus horribilis per i ghiacciai delle Alpi: le ondate record di calore e la conseguente siccità hanno avuto un impatto pesantissimo specialmente su quelli della Valle d’Aosta
@ARPA Valle d’Aosta
Sta per concludersi un anno nerissimo per i nostri ghiacciai alpini, soprattutto per quelli della Valle d’Aosta. L’allarme giunge da ARPA Valle d’Aosta, che ci restituisce una fotografia spaventosa della situazione: è diminuita di molto la massa glaciale, mentre sono emerse isole rocciose più o meno ampie ed è aumentata la frammentazione degli apparati.
Tutta “colpa” di un clima sempre più stravolto dalle attività umane. Un inverno con scarse precipitazioni e una stagione estiva e autunnale caratterizzata da una siccità record hanno influito pesantemente sui ghiacciai, il cui volto sta cambiando ogni giorno di più.
“Non ci sono dubbi, il 2022 è l’anno peggiore mai osservato per i ghiacciai valdostani” fanno sapere gli esperti.
I dati raccolti nel corso del monitoraggio portato avanti da ARPA Valle d’Aosta fra maggio e settembre sono drammatici. Nello specifico gli esperti si sono concentrati


