Se la distrazione è il nemico da combattere, la globalità è l’obiettivo. Sono alcuni dei concetti su cui si è espresso con chiarezza Marco Basetti in un’intervista rilasciata al quotidiano britannico Times.
Il pezzo dedicato al Presidente del Gruppo Endemol dal 2013 e attuale amministratore delegato del gruppo francese Banijay (la costola italiana, guidata da Fabrizio Ievolella, produce titoli come Il Collegio, Bakeoff, L’eredità e Pechino Express) è un ritratto di uno uomo che lavora nel mondo della televisione da quasi 40 anni (nel 1985 il primo incarico, produttore esecutivo per Rete 4, poi è stato CEO della joint venture con Grundy che successivamente è diventata Fremantle TV Italia, quindi ha fondato Endemol).
Il primo punto è legato all’enorme offerta di canali e servizi di streaming, che, paradossalmente, oggi rende la vita difficile agli utenti, che non sanno dove guardare:
Per noi è un’opportunità in più. Possediamo il catalogo più importante del mercato (il gruppo Banijay vanta 120 società di produzione in 22 territori diversi, Ndr), quindi i canali lineari continuano ad acquistare i nostri programmi, che registrano buone performance. Gli streamers vogliono


