Se fossero vissuti ai giorni d’oggi Michelangelo e Vittoria Colonna sarebbero stati incollati al cellulare per scambiarsi messaggini, foto e video-chiamate su idee, fatti e commenti. In mancanza di tecnologia si sono affidati a serrate corrispondenze epistolari di cui ci è pervenuta una preziosa documentazione. In nome del loro legame – tanto spirito e poca carne, date anche le “predilezioni” dell’uno e la morigeratezza dell’altra – il Buonarroti si prodigava in generosi regali per la sua “diletta” a suon di disegni, tavolette e dipinti come si farebbe oggi con fiori e cioccolatini. L’artista aveva una grande stima di Vittoria


