Technopolicy – Sensi, l’altra faccia del riconoscimento facciale

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Technopolicy, il podcast di Formiche.net 

All’incrocio tra tech e politica, tra innovazione e relazioni internazionali, tra digitale e regolazione, abbiamo deciso di creare un nuovo “contenitore”, Technopolicy. 

Ogni settimana incontrerò esperti, accademici, manager, giuristi, per discutere di un tema specifico e attuale. Ciascuno di questi incontri diventerà un video su Business+, la nuova piattaforma tv on demand; un podcast su Spreaker, Spotify, Apple e gli altri canali audio; un articolo su Formiche.net. Perché ognuno ha il suo mezzo preferito per informarsi e a noi interessa la sostanza e non la forma. Gli episodi sono stati scritti e prodotti insieme a Eleonora Russo.

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Technopolicy – L’altra faccia del riconoscimento facciale

La tecnica biometrica ci permette di identificare una persona a partire dalle sue caratteristiche fisiche, come le impronte digitali, la voce, l’iride o il viso. Il riconoscimento facciale è una delle sue principali applicazioni, oggi usato in moltissimi ambiti, ad esempio per sbloccare in modo sicuro i nostri smartphone. Ma questa tecnologia ha anche un lato oscuro: errori, discriminazioni, sorveglianza di massa e violazioni della privacy. Insomma, quando usiamo il riconoscimento facciale siamo davvero sicuri che sia sicuro? Lo abbiamo chiesto a Filippo Sensi, giornalista, fondatore del blog Nomfup, già portavoce dei premier Renzi e Gentiloni e deputato Pd nella precedente legislatura (l’intervista è stata registrata prima delle elezioni del 25 settembre 2022).

Ci racconti il tuo percorso professionale?

Sono un giornalista, ho sempre lavorato alla frontiera tra il giornalismo e la comunicazione politica. In questa veste, ho lavorato per


Leggi tutto: https://formiche.net/2022/10/technopolicy-sensi/


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