Neonato chiuso in un sacchetto di plastica e abbandonato in campagna

Date:

Pochi istanti dopo essere venuto al mondo è stato chiuso in un sacchetto e abbandonato lungo una strada di campagna. E’ il tragico inizio riservato a un bimbo appena nato, che è stato ritrovato così, come un rifiuto a Paceco (Trapani). Un contadino però ha visto quel fagotto e ha dato l’allarme, permettendo così ai carabinieri e ai medici di intervenire e salvarlo. Il neonato ora è in ospedale, sotto monitoraggio. I militari dell’Arma cercano invece di capire chi abbia potuto compiere un gesto tanto crudele e perché. 

Il neonato era in una busta di plastica. Gli era stato tagliato il cordone ombelicale, ma nel sacchetto c’era ancora la placenta. Questa circostanza induce a pensare che la madre abbia partorito in casa. Qualcuno poi lo ha lasciato lungo stradina sterrata, tra pietrisco ed erbacce nei pressi della scuola elementare. Non si tratta di un punto di passaggio e difficilmente qualcuno lo avrebbe scoperto se il coltivatore non fosse passato per andare a lavorare.. Quando si è avvicinato e ha capito che era un bimbo ha subito chiesto aiuto. Una donna ha avvolto il piccolo in una coperta e ha atteso col contadino l’arrivo dei soccorsi. Il 118 gli ha prestato le prime cure e lo ha portato in ospedale. Le sue condizioni sembrano buone.  

Lo hanno chiamato Francesco, come il carabiniere che lo ha preso in braccio per primo e perché è stato trovato proprio nel giorno di San Francesco.

Tutte le notizie su Today.it

━ more like this

Genova, 14enne accoltellato sul bus: è grave. Fermato un coetaneo

Un ragazzino di 14 anni è stato ferito a coltellate su un autobus cittadino a Genova. È successo nella tarda serata di ieri nel quartiere di Rivarolo, in Val Polcevera, nel ponente cittadino. Per l’aggressione è stato fermato un coetaneo, arrestato dagli uomini della Squadra mobile della Questura del capoluogo ligure. La vittima dell’agguato, di […] L'articolo Genova, 14enne accoltellato sul bus: è grave. Fermato un coetaneo proviene da Il Fatto Quotidiano.

Da “ma chi ca**o è Sayf?” idolo di tutte le mamme d’Italia: ecco come il rapper (che sa suonare e cantare bene) ha scalato...

Faccia da bravo ragazzo, sorriso che sprigiona tenerezza, capelli rasta curati e poi quel “tu mi piaci, tu mi piaci, tu mi piaci tanto” ripetuto ossessivamente fino a conquistare ascolto dopo ascolto. È Sayf la vera sorpresa di questo Festival (un po’ come è stato Lucio Corsi lo scorso anno) che si è classificato al […] L'articolo Da “ma chi ca**o è Sayf?” idolo di tutte le mamme d’Italia: ecco come il rapper (che sa suonare e cantare bene) ha scalato la classifica di Sanremo 2026 proviene da Il Fatto Quotidiano.

Il conduttore della tv iraniana dà l’annuncio della morte di Khamenei e scoppia in lacrime

La di Stato iraniana ha confermato l’uccisione della Guida suprema Ali Khamenei a causa degli attacchi congiunti Usa-Israele di ieri. Nel dare l’annuncio il conduttore non è riuscito a trattenere le lacrime. La notizia della morte era già stata confermata dal presidente Usa Donald Trump con un post sul suo social network Truth L'articolo Il conduttore della tv iraniana dà l’annuncio della morte di Khamenei e scoppia in lacrime proviene da Il Fatto Quotidiano.

Razzismo, Fabiano Ballarin: “Il sistema calcio non era d’accordo, mai noi non potevamo più girarci dall’altra parte. ‘Pensa solo a giocare’, una frase che...

Il giorno dell’esordio tra i professionisti del diciottenne nigeriano Akeem Omolade, il clima allo stadio di Terni divenne improvvisamente cupo. Una frangia della tifoseria ospite, quella del Treviso, decise di rimuovere i propri striscioni e intonare cori offensivi contro il giovane attaccante appena entrato in campo e “colpevole” solo del colore della sua pelle. La […] L'articolo Razzismo, Fabiano Ballarin: “Il sistema calcio non era d’accordo, mai noi non potevamo più girarci dall’altra parte. ‘Pensa solo a giocare’, una frase che odio” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Le bocce ora vogliono le Olimpiadi: “Basta cliché, siamo una disciplina globale, accessibile e con costi bassissimi”

Alla guida della Federazione Italiana Bocce, il presidente Roberto Favre affronta una sfida ambiziosa: portare le bocce nel programma olimpico. In un panorama internazionale ancora frammentato tra specialità e federazioni, il confronto con modelli unitari impone una riflessione profonda su governance, comunicazione e visione strategica. Nel suo percorso verso il riconoscimento olimpico, il curling ha […] L'articolo Le bocce ora vogliono le Olimpiadi: “Basta cliché, siamo una disciplina globale, accessibile e con costi bassissimi” proviene da Il Fatto Quotidiano.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.