Il prestigioso quotidiano britannico The Guardian ha pubblicato una monumentale e definitiva classifica dei 100 romanzi più grandi della storia della letteratura. Non si tratta dell’ennesima lista redatta da una singola redazione, ma del risultato di un titanico sondaggio globale che ha coinvolto i più massimi esperti del settore.
Per dare vita a questo canone letterario sono scesi in campo ben 172 addetti ai lavori tra scrittori di fama internazionale, critici letterari e accademici di tutto il mondo. Tra le firme illustri che hanno accettato di svelare le proprie preferenze figurano giganti della narrativa contemporanea del calibro di Salman Rushdie, Ian McEwan, Stephen King, Anne Enright, Colm Tóibín e Bernardine Evaristo.
Il metodo scientifico dietro il sondaggio
A ciascuno dei 172 giurati è stato chiesto di indicare i propri 10 titoli preferiti, ordinati rigorosamente in base al gradimento personale. Una volta incamerate tutte le liste, la redazione del Guardian non si è limitata a un semplice conteggio, ma ha applicato un rigoroso criterio matematico.
Attraverso una media ponderata, il quotidiano ha incrociato la frequenza delle citazioni con il peso specifico attribuito alla posizione occupata da ciascun libro nelle singole top 10. Il risultato è una graduatoria finale di altissimo valore scientifico e culturale, capace di spaziare attraverso i secoli fino ad abbracciare la narrativa contemporanea.
Il podio e i capolavori immortali
In testa alla prestigiosa lista, sul gradino più alto del podio, si posiziona Middlemarch di George Eliot. Il capolavoro vittoriano, pubblicato originariamente a puntate tra il 1871 e il 1872, è stato incoronato dagli scrittori come il romanzo perfetto per la sua profondità psicologica e l’affresco sociale.
Subito dietro, al secondo posto, si piazza il doloroso e potente Amatissima (Beloved) di Toni Morrison, seguito al terzo posto dall’immortale e rivoluzionario Ulisse di James Joyce.
La vitalità dei grandi classici dell’Ottocento e del primo Novecento trova ampi spazi anche nella top 20, dove spiccano pilastri della letteratura mondiale come:
- Anna Karenina di Lev Tolstoj
- Guerra e Pace di Lev Tolstoj
- Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen
- Jane Eyre di Charlotte Brontë
L’orgoglio italiano in classifica
Sebbene la classifica sia focalizzata sulle opere storicamente pubblicate o capillarmente diffuse in lingua inglese, l’Italia riesce a imporsi con tre capolavori assoluti che hanno saputo travalicare i confini nazionali:
- Al numero 46 – Il gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa: L’affascinante e malinconico affresco della Sicilia risorgimentale si conferma un’opera d’arte totale apprezzata a ogni latitudine.
- Al numero 51 – L’amica geniale di Elena Ferrante: Un posizionamento straordinario che certifica il successo planetario della saga rionale, diventata un vero e proprio classico contemporaneo della letteratura mondiale.
- Al numero 93 – Le città invisibili di Italo Calvino: L’opera combinatoria e poetica di Calvino si piazza negli ultimi gradini della top 100, confermando l’enorme influenza del suo genio sui colleghi anglosassoni.
Una rivoluzione di genere: il boom delle scrittrici
Il dato statistico e sociologico più rilevante emerso da questa nuova rilevazione riguarda lo storico sorpasso e la crescita della rappresentanza femminile. Confrontando i dati attuali con un sondaggio analogo lanciato dallo stesso quotidiano nel 2003, la fotografia del canone letterario appare profondamente mutata.
Se nel 2003 le autrici presenti in classifica erano soltanto 16, la nuova graduatoria vede la presenza di ben 36 scrittrici. Un incremento netto che riflette non solo una riscoperta critica del passato, ma anche il peso sempre più centrale e determinante delle voci femminili nella produzione letteraria moderna e contemporanea.
La classifica completa:
- Middlemarch – George Eliot
- Amatissima – Toni Morrison
- Ulisse – James Joyce
- Gita al faro – Virginia Woolf
- Alla ricerca del tempo perduto – Marcel Proust
- Anna Karenina – Lev Tolstoj
- Guerra e pace – Lev Tolstoj
- Jane Eyre – Charlotte Brontë
- Orgoglio e pregiudizio – Jane Austen
- Madame Bovary – Gustave Flaubert
- Il grande Gatsby – F. Scott Fitzgerald
- Casa desolata – Charles Dickens
- Emma – Jane Austen
- La signora Dalloway – Virginia Woolf
- Moby Dick – Herman Melville
- 1984 – George Orwell
- Cent’anni di solitudine – Gabriel García Márquez
- Persuasione – Jane Austen
- La vita e le opinioni di Tristram Shandy, gentiluomo – Laurence Sterne
- Cime tempestose – Emily Brontë
- Ritratto di signora – Henry James
- Il crollo – Chinua Achebe
- I figli della mezzanotte – Salman Rushdie
- Quel che resta del giorno – Kazuo Ishiguro
- Lolita – Vladimir Nabokov
- Don Chisciotte della Mancia – Miguel de Cervantes
- Il processo – Franz Kafka
- I fratelli Karamazov – Fëdor Dostoevskij
- Fuoco pallido – Vladimir Nabokov
- Frankenstein – Mary Shelley
- Gli anni fulgenti di Miss Brodie– Muriel Spark
- Il dio delle piccole cose – Arundhati Roy
- David Copperfield – Charles Dickens
- Wolf Hall – Hilary Mantel
- Grandi speranze – Charles Dickens
- Il racconto dell’ancella – Margaret Atwood
- Uomo invisibile – Ralph Ellison
- L’età dell’innocenza – Edith Wharton
- I loro occhi guardavano Dio – Zora Neale Hurston
- Canto di Salomone – Toni Morrison
- Cuore di tenebra – Joseph Conrad
- La montagna incantata – Thomas Mann
- Padrona di casa – Marilynne Robinson
- La camera di Giovanni – James Baldwin
- Il taccuino d’oro – Doris Lessing
- Il Gattopardo – Giuseppe Tomasi di Lampedusa
- La fiera della vanità – William Makepeace Thackeray
- La metamorfosi – Franz Kafka
- Un perfetto equilibrio – Rohinton Mistry
- Il grande mare dei Sargassi – Jean Rhys
- L’amica geniale – Elena Ferrante
- La coppa d’oro – Henry James
- Il transito di Venere – Shirley Hazzard
- Orlando – Virginia Woolf
- Le onde – Virginia Woolf
- Mansfield Park – Jane Austen
- L’urlo e il furore – William Faulkner
- Vergogna – JM Coetzee
- Non lasciarmi –Kazuo Ishiguro
- Casa Howard – E. M. Forster
- Gli anelli di Saturno – Winfried Sebald
- Metà di un sole giallo – Chimamanda Ngozi Adichie
- Denti bianchi – Zadie Smith
- Il buon soldato – Ford Madox Ford
- Il colore viola – Alice Walker
- Il maestro e Margherita – Michail Afanas’evič Bulgakov
- L’uomo senza qualità – Robert Musil
- Meridiano di sangue – Cormac McCarthy
- Delitto e castigo – Fëdor Dostoevskij
- Jude l’oscuro – Thomas Hardy
- Legami di sangue – Octavia E. Butler
- Il nostro comune amico – Charles Dickens
- Austerlitz – WG Sebald
- Condizioni nervose – Tsitsi Dangarembga
- L’occhio più azzurro – Toni Morrison
- Dracula – Bram Stoker
- L’arcobaleno – DH Lawrence
- Una casa per Mr Biswas – Vidiadhar Surajprasad Naipaul
- Gridalo forte – James Baldwin
- Rebecca – Daphne du Maurier
- I Buddenbrook. Decadenza di una famiglia – Thomas Mann
- Fine di una storia – Graham Greene
- Addio alle armi – Ernest Hemingway
- Il talento di Mr Ripley – Patricia Highsmith
- La vegetariana – Han Kang
- Il giro di vite – Henry James
- La linea della bellezza – Alan Hollinghurst
- Ragtime – EL Doctorow
- La mano sinistra delle tenebre – Ursula Kroeber Le Guin
- La stanza di Jacob – Virginia Woolf
- Vita e destino – Vasilij Semënovič Grossman
- L’educazione sentimentale – Gustave Flaubert
- Le città invisibili – Italo Calvino
- Il mondo conosciuto – Edward P. Jones
- La brughiera – Thomas Hardy
- Pedro Páramo – Juan Rulfo
- Comma 22 – Joseph Heller
- La strada – Cormac McCarthy
- L’età incerta – L.P. Hartley
- La mia Ántonia – Willa Cather



