Siena: assolti due schermidori da accusa violenza sessuale su collega

Donna che denunciò violenza, "andrò fino in fondo"

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SIENA – Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Siena, Andrea Grandinetti, ha assolto con formula piena due giovani schermitori italiani accusati di violenza sessuale di gruppo nei confronti di un’atleta uzbeka, minorenne all’epoca dei fatti. La sentenza, pronunciata al termine del rito abbreviato, stabilisce che ‘il fatto non sussiste’.

L’episodio contestato sarebbe avvenuto nella notte tra il 4 e il 5 agosto 2023 durante un raduno internazionale di scherma a Chianciano Terme, nel Senese, con la partecipazione di delegazioni sportive straniere. In aula era presente la giovane schermitrice, che ha reagito in lacrime alla lettura della sentenza. I due imputati erano accusati di presunti abusi avvenuti durante il soggiorno legato all’evento sportivo.

“Sono qua per tutte quelle che hanno sofferto una cosa del genere, per favore dovete parlare, dovete dire quando vi hanno fatto una cosa così brutta come hanno fatto a me. Per tre anni ho lottato per i miei risultati e per le mie medaglie, sono qua per lottare anche per la mia giustizia, non mi fermerò mai. Non ci posso credere che le cose siano andate così, ma io andrò fino alla fine”. Questo lo sfogo della schermitrice uzbeka commentando a caldo la decisione del giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Siena.

La schermitrice, presente in aula, ha pianto al momento della lettura della sentenza. L’avvocato Luciano Guidarelli, che assiste la ragazza, ha già annunciato ricorso in appello dopo che avrà letto le motivazioni della sentenza. “Non ci posso credere che le cose siano andate così ma andrò fino in fondo per la mia giustizia”, ha detto la ragazza parlando con i giornalisti all’esterno del tribunale di Siena. “Ci sono tanti casi nello sport e nel mondo in cui vogliono silenziare le donne – ha aggiunto – Questo non può più succedere. Prometto che andrò fino alla fine. Sono qua per tutte quelle che hanno sofferto una cosa del genere e prometto che le cose non finiranno così”.

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