“Ci fa piacere apprendere come il sito di Cassino sia diventato “interessante” per gruppi stranieri, soprattutto cinesi, che costruiscono auto. Significa che il sito è sottoutilizzato e quasi abbandonato da Stellantis. Sono anni – ha dichiarato Gerardo Minotti, segretario Ugl Metalmeccanici Frosinone – che UGLM di Frosinone denuncia questa situazione di non lavoro che, assieme al costo dell’energia troppo elevato, sta strozzando le famiglie e le imprese italiane”.
“In tutti gli incontri abbiamo sempre sottolineato l’importanza del sito di Cassino e la professionalità dei lavoratori. Diciamo basta agli annunci: vogliamo certezze, vogliamo il lavoro, vogliamo tornare a costruire automobili, vogliamo un piano industriale con investimenti e nuovi modelli e aspettiamo che Stellantis, il prossimo 21 maggio, faccia chiarezza sul futuro dello stabilimento di Cassino”, ha concluso Minotti.


