Niente da fare per l’AN Brescia. Quest’anno meglio dello scorso, con la qualificazione ai quarti di finale. Ma in Champions, i Leoni non sono andati oltre. Un raggruppamento, quello B valevole per i quarti di finale della massima competizione europea, nato male e finito peggio; nonostante reazione e bella prestazione, con un concitante e mozzafiato 11-11 in casa con l’Olympiakos, alla fine stavolta la lotteria dei rigori è fatale. Brescia va fuori, adesso le prime due scappano e non può più qualificarsi alle semifinali.
Rimpianti, soprattutto perché prestazioni del genere serviva all’inizio del girone, non alla fine. Ieri sera decisiva sfortuna e quella rigorata che resta sempre lotteria e se vogliamo terno al lotto; di Ante Viskovic, che carica troppo forte e la spara alta, l’errore decisivo.
Il Gruppo A vede in testa la capolista Zodiac, scappata via; al secondo posto c’è proprio l’Olympiakos; avversari visti non da vicino, bensì di più, dal Recco di Sukno: saranno loro gli avversari in semifinale a Malta in Final Four di giugno. L’Italia presenta una sola realtà, sì, ma la massima istituzione.
Con quel sogno, in fondo all’animo ligure, di centrare il 12° gioiello continentale; qualcosa di fantascientifico, se torniamo a due anni. Invece, come vi abbiamo narrato e descritto, dopo rifondazione ed un anno di purgatorio chiuso comunque in gloria in Euro Cup, eccolo lì il grande ritorno del Recco.


