Inizierà fra poco, alle 10.30, presso il Ministero delle Infrastrutture, un incontro decisivo che potrebbe cambiare il volto e le sorti economiche della Ciociaria. Al centro del vertice c’è infatti la presentazione dello studio di fattibilità per la nuova stazione dell’Alta Velocità in provincia di Frosinone, in un’area compresa tra Ferentino e Supino, un progetto ambizioso che punta a inserire stabilmente la provincia di Frosinone nel circuito dei treni più veloci d’Italia. Alla riunione saranno presenti il Ministro Salvini e i tecnici che analizzeranno i costi, i possibili tracciati e il numero di passeggeri previsti, con l’obiettivo di trasformare l’area di Ferentino-Supino in un vero snodo strategico direttamente collegato alla linea principale.
La realizzazione di quest’opera non sarebbe solo un miglioramento tecnico, ma una vera e propria rampa di lancio per lo sviluppo di tutto il territorio provinciale. Avere una stazione TAV significherebbe accorciare drasticamente le distanze con Roma e Napoli, permettendo alla Ciociaria di uscire dall’isolamento e diventare un polo attrattivo per nuove imprese e investimenti. Questo si tradurrebbe in una crescita economica concreta, con la creazione di posti di lavoro e un rilancio del turismo, grazie alla facilità con cui i visitatori potrebbero raggiungere i borghi e le bellezze locali.
Inoltre, il progetto si inserisce in una visione più ampia di modernizzazione trasformando la provincia in una porta d’accesso moderna e competitiva per tutto il basso Lazio. Mentre si attende il verdetto finale per inserire l’opera nei piani nazionali delle Ferrovie, restano confermati i lavori di restyling già partiti per l’attuale stazione di Frosinone, a conferma di come il potenziamento dei trasporti sia ormai diventata la priorità assoluta per il futuro della comunità locale.


