ANGRI – Un pomeriggio di sangue e follia ha sconvolto Angri, nel Salernitano, durante la giornata del primo maggio. Una donna di origini bengalesi è stata arrestata con l’accusa di aver narcotizzato e successivamente evirato il marito, un connazionale di 41 anni. Alla base del terribile gesto, secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, ci sarebbe l’ombra di un tradimento.
La dinamica dei fatti appare agghiacciante: l’uomo ha riferito di aver avvertito un’improvvisa e irresistibile sonnolenza subito dopo il pranzo, segno del probabile stordimento tramite farmaci o sostanze soporifere. Approfittando dello stato di incoscienza del coniuge, la donna avrebbe utilizzato un’arma da taglio per recidergli i genitali. Nonostante il dolore e lo shock, la vittima è riuscita a trascinarsi all’esterno e a chiedere aiuto ai vicini, che hanno immediatamente allertato i soccorsi.
L’uomo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, dove si trova ricoverato in gravi condizioni. La moglie, invece, è stata fermata dai carabinieri e dovrà rispondere di lesioni gravissime.



