La crisi della Stellantis di Cassino/Piedimonte San Germano arriva a Roma, alla Camera dei Deputati. Il Partito Democratico, con in testa la segretaria Elly Schlein e la capogruppo Chiara Braga, ha infatti deciso di dare battaglia presentando un’interrogazione urgente al Governo. I politici chiedono al Governo di darsi da fare subito per proteggere non solo chi lavora in fabbrica, ma anche tutte le persone che lavorano nelle piccole aziende collegate alla Stellantis. Il timore più grande è che il territorio diventi un “deserto”, dove non si produce più nulla e i negozi sono costretti a chiudere perché nessuno ha più i soldi per fare la spesa.
C’è molta ansia per il prossimo 21 maggio: in quella data l’amministratore delegato della Stellantis svelerà i piani per il futuro, e il PD vuole che il Governo sia presente per difendere il territorio. Tra i tanti parlamentari che hanno firmato questa richiesta ci sono nomi come Peluffo, De Micheli e Madia, tutti preoccupati per quello che potrebbe accadere.
Danilo Grossi, che fa parte della direzione nazionale del PD, ha spiegato che questa iniziativa è nata dopo le proteste in piazza del mese scorso. Dopo aver parlato con i sindacati e con Elly Schlein, hanno capito che non c’era più tempo da perdere. Grossi ha ricordato che ci sono migliaia di famiglie che non dormono la notte per la preoccupazione.
I numeri dicono chiaramente che lo stabilimento di Cassino è quello che sta peggio di tutti in Italia. Mentre altre fabbriche provano a ripartire, qui la situazione continua a peggiorare. Proprio per questo, i riflettori devono restare accesi: l’obiettivo è fare pressione sul Governo e sull’azienda per non abbandonare i lavoratori.


