Il volto tumefatto, segnato dalle lesioni e dalle grida di aiuto. È finita nel peggiore dei modi l’ennesima serata di follia in una casa di Villa Santo Stefano, dove una donna di 61 anni è stata violentemente aggredita dal figlio che convive con lei.
L’allarme è scattato intorno alle 20:30 di ieri, lunedì 30 marzo: quando i Carabinieri di Giuliano di Roma sono entrati nell’abitazione, si sono trovati davanti una scena brutale: la donna presentava evidenti ferite e vistose escoriazioni sul viso, segni inequivocabili delle percosse ricevute. Nonostante il dolore e lo shock, tuttavia, la vittima ha preferito, per il momento, non farsi medicare in ospedale.
A scatenare la violenza sarebbe stato lo stato di alterazione del figlio, un 27enne disoccupato del posto, che aveva esagerato con l’alcol ed era in evidente stato di alterazione dovuto proprio all’abuso di alcol. Il giovane non è nuovo a comportamenti simili: era già stato denunciato nel giugno del 2025 per fatti quasi identici e ha diversi precedenti specifici alle spalle.
I militari, arrivati in pochi minuti grazie alla segnalazione arrivata alla Centrale Operativa di Frosinone, hanno bloccato il ragazzo che non ha opposto resistenza. Per lui si sono aperte immediatamente le porte del carcere di Frosinone con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.
Come previsto dalla legge, il giovane resta al momento un indagato e la sua colpevolezza dovrà essere confermata da un giudice durante il processo. Nel frattempo, resta in cella a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


