Sosta per le nazionali fa spesso rima con calciomercato. Per i club lungimiranti, per quelli che già pianificano futuro. Estivo, ma non solo. In alcuni casi non futuro semplice, bensì direttamente anteriore.
Tra questi c’è il Milan, la società che in questi giorni di sosta (con la prima squadra che viaggia, pur se non sarà Scudetto, comodamente verso l’obiettivo minimo dell’anno ovvero centrare Top 4 in Serie A e ritorno in Champions League) ha messo nero su bianco su un colpo in prospettiva niente male, tra i tasselli più sottolineati sui taccuini degli osservatori d’Europa.
Parliamo di Kostic, Andrej Kostic. Cognome che ricorda l’esterno della Juventus ma con cui sostanzialmente non ha nulla a che vedere, tantomeno il ruolo. Parliamo di un attaccante serbo, classe 2007, appena 19enne, che ha già messo a segno 11 gol in 27 partite di campionato col Partizan Belgrado.
Il Milan ha anticipato la concorrenza, ha versato tre milioni più bonus ai serbi e se l’è già portato a casa: atterrato ieri sera a Milan, firmerà un quinquennale in giornata, tornerà in patria per chiudere la stagione balcanica e quindi sarà atteso d’estate per aggregarsi solo inizialmente al Milan Futuro.
Perché l’obiettivo è già farlo rientrare nel giro della prima squadra. In tanti ne parlano benissimo, Tare stravede per lui (forse il vero primo colpo del DS, sue zone), qualcuno lo paragona già a Savicevic. Il Milan batte il primo colpo. A dirigere l’operazione Darko Ristic, tra l’altro, stesso agente di Vlahovic..


