ROMA – Cambiamento ai vertici di Forza Italia al Senato. Dopo la sconfitta referendaria sul “No” alla giustizia, il capogruppo Maurizio Gasparri si prepara a rassegnare le dimissioni: al suo posto arriverà Stefania Craxi, presidente della commissione Esteri e Difesa.
La decisione arriva dopo una raccolta firme tra i senatori azzurri promossa dal presidente della Lazio Claudio Lotito. Giovedì mattina le firme per sfiduciare Gasparri erano già 14, la maggioranza del gruppo, tra cui figurano i ministri Maria Elisabetta Alberti Casellati e Paolo Zangrillo, il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alberto Barachini. La riunione di gruppo al Senato, convocata per le 16.30 di oggi, avrà come primo punto proprio le dimissioni del capogruppo.
Secondo fonti interne, il “putsch” sarebbe stato ispirato direttamente da Marina Berlusconi, che da mesi chiedeva un ricambio ai vertici tra Camera e Senato. Lotito avrebbe dato avvio alla raccolta firme. Nelle ultime settimane, Craxi aveva incontrato Marina Berlusconi a Milano, rafforzando l’ipotesi della sua nomina.
Sebbene non possa essere considerata un simbolo di rinnovamento all’interno del partito, Stefania Craxi è stata scelta per la sua esperienza politica e parlamentare. Il cambio al Senato rappresenta il primo segnale delle mosse della famiglia Berlusconi su Forza Italia dopo il referendum. Marina Berlusconi starebbe valutando anche un cambio alla Camera al posto di Paolo Barelli, ma al momento l’ipotesi resta lontana.


