PALERMO – Sono stati fermati all’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo con esemplari di corallo appartenenti a specie protette. Nei guai due turisti italiani, bloccati nell’ambito dei controlli effettuati dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane.
I due passeggeri, provenienti rispettivamente da Mauritius e Maldive, avevano occultato nei bagagli diversi coralli riconducibili all’ordine degli “scleractinia”, specie tutelate dalla Convenzione internazionale Cites, che regola il commercio di flora e fauna a rischio di estinzione.
Durante i controlli, i finanzieri hanno rilevato caratteristiche sospette negli esemplari sequestrati, come odore e colorazione, elementi che farebbero pensare a una recente rimozione dalla barriera corallina. In particolare, alcuni coralli presentavano una tonalità marrone-giallastra, incompatibile con un naturale spiaggiamento.
I coralli svolgono un ruolo fondamentale negli ecosistemi marini, offrendo rifugio e nutrimento a numerose specie. Proprio per questo, la loro raccolta e il commercio sono severamente regolamentati.
Non essendo in possesso dei certificati richiesti, i due turisti sono stati sanzionati con multe che vanno da 3mila a 15mila euro, mentre il materiale è stato sottoposto a sequestro amministrativo.


