ROMA – È stata un’edizione da record quella della Acea Run Rome The Marathon, che oggi ha animato la Capitale con numeri e prestazioni di altissimo livello. La 31esima edizione ha fatto registrare oltre 36mila iscritti, provenienti da ben 166 Paesi, mentre le stime parlano di più di 120mila presenze complessive tra atleti, accompagnatori e turisti, confermando l’evento come uno dei più partecipati a livello internazionale.
Sul piano sportivo, la gara maschile ha regalato un finale emozionante, deciso sul filo dei secondi. A imporsi è stato ancora una volta il keniano Asbel Rutto, che ha tagliato il traguardo in 2h06’32”, centrando il secondo successo personale sulle strade romane. Alle sue spalle, staccato di appena quattro secondi, il connazionale Henry Tukor Kichana, secondo in 2h06’36”. Più distanziato, ma comunque sul podio, l’etiope Lencho Tesfaye Anbesa, terzo con il tempo di 2h07’44”.
Non meno spettacolare la prova femminile, dove è arrivato anche il nuovo record della manifestazione. A vincere è stata la keniana Pascaline Kibiwot, capace di chiudere in 2h22’44” e riscrivere il primato della gara. Alle sue spalle si è piazzata l’etiope Genet Tadesse Robi, seconda in 2h24’55”, mentre il terzo gradino del podio è andato alla connazionale Aberash Fayesa Robi.
Come da tradizione, la maratona ha offerto uno spettacolo unico anche dal punto di vista scenografico, attraversando alcuni dei luoghi più iconici della città. Il percorso si è snodato tra monumenti simbolo come Piazza di Spagna e Piazza San Pietro, costeggiando il Tevere. La partenza è stata data ai Fori Imperiali, mentre il traguardo è stato allestito al Circo Massimo, tra ali di pubblico e grande partecipazione.
L’edizione 2026 conferma così la crescita costante della maratona capitolina, capace di coniugare sport di alto livello, promozione turistica e partecipazione popolare, consolidando il suo ruolo tra gli appuntamenti più importanti del panorama podistico internazionale.


